leggere, creare, sognare tutto è fantasia basta lasciarsi andare e tornare un po' bambini

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Post più popolari

lunedì 18 dicembre 2017

La bontà

La bontà praticata in tutti i momenti è una semina che ci garantirà raccolti di felicità e di pace. 
Solo chi semina bontà trova dentro di sé la forza di vivere con Dio. 
Usa, allora, senza restrizioni, la bontà del tuo cuore. 

sabato 16 dicembre 2017

terza domenica d'avvento

Dal Vangelo secondo Giovanni 1,6-8.19-28
Venne un uomo mandato da Dio: il suo nome era Giovanni. Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Non era lui la luce, ma doveva dare testimonianza alla luce. Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elia?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaia». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. 
Parola del Signore. 

Prepariamoci alla venuta della Luce, seguendo la "voce che grida nel deserto" purificando
i nostri cuori.

Io sono la porta...

Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo» (Gv 10,9) 

giovedì 14 dicembre 2017

mercoledì 13 dicembre 2017

martedì 12 dicembre 2017

così risplenda la vostra luce...

«Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli» (Mt 5,16) 

lunedì 11 dicembre 2017

E' Beata...

«E beata colei che ha creduto nell'adempimento di ciò che il Signore le ha detto» 

domenica 10 dicembre 2017

Seconda domenica d'Avvento

Dal Vangelo secondo Marco 1,1-8
Inizio del vangelo di Gesù Cristo, Figlio di Dio. 
Come sta scritto nel profeta Isaia: Ecco, dinanzi a te io mando il mio messaggero: egli preparerà la tua via. Voce di uno che grida nel deserto: Preparate la via del Signore, raddrizzate i suoi sentieri, vi fu Giovanni, che battezzava nel deserto e proclamava un battesimo di conversione per il perdono dei peccati. Accorrevano a lui tutta la regione della Giudea e tutti gli abitanti di Gerusalemme. E si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano, confessando i loro peccati. Giovanni era vestito di peli di cammello, con una cintura di pelle attorno ai fianchi, e mangiava cavallette e miele selvatico. E proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». 
Parola del Signore. 

Prepariamoci ad accogliere il Signore che viene, purificandoci dai nostri peccati per 
avere un cuore nuovo e purificato.

Buona domenica

venerdì 8 dicembre 2017

Ciao a tutti, amici e buon sabato, finalmente è arrivato il gran giorno, oggi
inizierà la rappresentazione del Presepe vivente dell'associazione Gente Alla Mano, mi raccomando vi aspetto, chiedete di me quando venite così ci conosciamo, un abbraccio a tutti Lorena

Buona festa dell'Immacolata

VANGELO 
Ecco concepirai un figlio e lo darai alla luce. 
+ Dal Vangelo secondo Luca 1,26-38
In quel tempo, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Rallègrati, piena di grazia: il Signore è con te». A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine». Allora Maria disse all'angelo: «Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola». E l'angelo si allontanò da lei. 
Parola del Signore. 





Beata colei che ha creduto all'adempimento di ciò che il Signore le ha detto.


Un grazie alla nostra Mamma Celeste, che con il suo si, ha dato alla luce il nostro Salvatore.


Buona festa dell'Assunta a tutti.














giovedì 7 dicembre 2017

Risplenda la vostra luce

Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perchè vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.

martedì 5 dicembre 2017

presepe in tv

Informiamo tutti i nostri amici che il nostro evento " presepe vivente 2017 " sarà pubblicizzato sulla televisione nazionale di Rai 3 giovedì 07/12/2017 alle ore 7,30 e nel Gazzettino del Piemonte in onda su radio Rai1 alle ore 12,10
Associazione Gente Alla Mano.

Ciao Lorena

domenica 3 dicembre 2017

Vegliate

Dal vangelo secondo Marco.
“Fate attenzione, vegliate, perché non sapete quando è il momento.”

Il Signore, ci chiede di essere svegli, pronti perché abbiamo solo questo tempo per fare le scelte giuste;
l’oggi passa e non torna più; non lasciamolo vuoto d’amore e di opere buone. In secondo luogo,
dobbiamo riconoscere e accogliere il Signore che viene, lo incontriamo nel prossimo, nel povero, nel
 sofferente e nel forestiero. Apriamo il cuore ad accoglierlo. Un giorno saremo con Lui, in una gioia senza
fine.